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Arte e Miscelazione

Gancia: L'immagine che interpreta il cambiamento

Pubblicato il 18/05/2021

18 maggio giornata internazionale dei musei

Come ogni anno dal 1977, il 18 maggio l'ICOM (International Council of Museums) celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale dei Musei, luoghi di incontro e di cultura; oggi vogliamo raccontarvi come la cultura e l'arte sono da sempre protagonisti anche nel mondo del bere miscelato. 

Una filosofia che Gancia persegue fin dalla sua fondazione e vede la cantina di Canelli orientata alla comunicazione diretta con il consumatore.

Un approccio lungimirante e avanguardista che ha reso possibile creare manifesti pubblicitari firmati da grandi nomi dell’illustrazione e dell’arte, ancor oggi parte dell’immaginario collettivo. 

E' nei primi anni del Novecento che inizia la collaborazione tra Gancia e uno dei più importanti cartellonisti italiani, Leonetto Cappiello, che realizza tre manifesti, tra i quali “La donna con le stelle”, apertamente ispirato alla nuova iconografia del sogno hollywoodiano.

E' sempre Cappiello a dare la firma, nel 1922, al cartellone “Donna Farfalla”, originale rappresentazione di una giovane con due immense ali gialle che sembra spiccare il volo. 

Il torinese Eugenio Colmo firma nel 1929 il manifesto “Vermouth Bianco”, esaltando il momento di massima intesa tra arte e pubblicità. 

Il legame tra la casa Gancia e il mondo dell'arte prosegue negli anni, nel 1950 il centenario dell'azienda viene festeggiato con il lancio ufficiale di Gancia Rosso, per cui l'artista francese Lucien Cayol realizza l’opera: “l'Aperitif centenaire”.

BRINDATE GANCIA 

Il manifesto "Brindate Gancia" viene firmato da Franz Marangolo nel 1954, l'opera ritrae una figura femminile, dal corpo stilizzato in bianco e con un'espressione ambigua, che tiene in mano una grande bottiglia di spumante. Non possiamo non citare il noto pubblicitario torinese Armando Testa, che nel 1963, collabora con l’azienda di Canelli, realizzando il manifesto “Brindate Asti Gancia”.  

Lo stretto legame tra la casa Gancia e l'arte si respira nel museo collocato delle storiche cantine, dove i visitatori possono ripercorrere la storia di questa grande azienda attraverso manifesti, oggetti, affiches, gadget, bottiglie esclusive ed etichette.

Grande importanza riveste inoltre l’archivio video, con la sala cinema e la cineteca dove sono conservati i molti filmati della casa spumantistica, fra cui quelli passati negli anni Sessanta e Settanta del Novecento all’interno di “Carosello”.

Tanti i volti noti protagonisti dei numerosi spot: da Mario Soldati a Walter Chiari, Carmen Russo e addirittura Alberto Sordi, che ha recitato nel filmato di casa Gancia del 1957.

Drink Beauty

Nel 2018, Gancia ha presentato la nuova brand identity, rinnovando logo, design, veste grafica e visione: “Drink Beauty” è il messaggio intorno al quale ruota la nuova immagine. Bere la Bellezza.

E’ la bellezza del nostro Paese, delle vigne dell’Alta Langa, dell’arte italiana, del vino e dello Spumante, del Metodo Classico e del Moscato, delle cattedrali sotterranee, ovvero le cantine di affinamento, riconosciute come Patrimonio Unesco.

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