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Piccola guida su come riconoscere un buon cocktail bar

Cosa bisogna osservare entrando in un locale

Pubblicato il 27/04/2017

La prima impressione è quella che conta e anche nel mondo del bartending è così.
Vi siete mai chiesti se esista un modo per riconoscere un buon locale dove poter gustare ottimi drink?

Non esiste una formula certa, però vogliamo svelarvi alcuni piccoli particolari che un occhio esperto è in grado di cogliere al primo sguardo e che, frequentando un corso barman Flair Academy, sarete in grado di cogliere anche voi.

Parola d’ordine: omogeneità e pulizia

Il locale alla prima impressione deve dare un senso di omogeneità ed essere coerente in tutte le sue parti,  dalla drink list all’arredo fino alle divise del personale. Il messaggio che un cocktail bar, un ristorante o un bar deve trasmettere ai suoi clienti dev’essere univoco e non frutto di un assemblaggio di diversi elementi, a meno che questo non sia proprio il tratto distintivo del locale.

La pulizia è un altro elemento fondamentale! Il pavimento, i tavoli, le drink list e il bagno devono essere impeccabili. Ma è soprattutto la pulizia del top del banco bar il primo indicatore dell’igiene del locale: un bartender professionista attento alla pulizia prepara cocktail e drink rispettando le norme vigenti in termini sanitari.

Attenzione al bancone del bar, al personale e al bartender

Il bancone di un cocktail bar e la sua organizzazione sono uno dei maggiori aspetti a cui un futuro bartender deve prestare attenzione, i bar tools, i bicchieri, le guarnizioni dei cocktail e gli ingredienti presenti sul banco del bar devono essere disposti seguendo un preciso ordine e non posizionati a caso.
Durante il corso barman i nostri tutor pongono molta attenzione alla postazione di lavoro, uno spazio ordinato e pulito aiuta nell’organizzazione del lavoro, riducendo sprechi e velocizzando la preparazione dei cocktail. Anche la bottigliera deve essere ordinata, con le etichette delle bottiglie rivolte verso il pubblico, seguendo una logica di prodotto. La presenza di diverse referenze dello stesso spirito è un importante elemento di valutazione del locale, assicuratevi che ci siano prodotti di qualità media, buona ma anche di alta qualità: un barman attento alle bottiglie presterà attenzione anche al vostro cocktail.

Bartender al bancone

Come ultimo occorre prestare attenzione al bartender, il grande protagonista del locale. Osservate come si muove dietro il banco, l’eleganza dei movimenti, l’ordine e la pulizia del bartender stesso, la velocità di preparazione di diversi drink contemporaneamente: un barman capace riesce a preparare più cocktail senza muoversi con frenesia da una parte all’altra del banco bar.

Tecnicamente, se non siete del settore, non sempre è facile cogliere le sfumature ed errori nel drink, ma potete concentravi sulla sua estetica: il bicchiere non deve essere né colmo raso, né mezzo vuoto permettendovi così di bere il vostro drink agevolmente; il cocktail deve essere servito nel bicchiere corretto e guarnito, appoggiato su tovagliolino o un sottobicchiere ed eventualmente affiancato da un pairing food che sia anch’esso coerente con il cocktail e con il locale.

Qualora vogliate dei chiarimenti sul drink o muovere una critica, il personale sia di sala sia del bar deve essere in grado di soddisfare tutte le vostre domande, senza esserne infastidito e risolvere un’eventuale problematica in fretta e senza clamore. Ciò vi dimostrerà la professionalità del personale.

Ovviamente l’apparenza non è mai tutto e una bella confezione non è sempre garanzia di un prodotto alla sua altezza, quindi non vi rimane che assaggiare. Sperando che questi piccoli suggerimenti possano aiutarvi a trovare il Vostro Cocktail Bar! Salute!  

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